Santu Nicola mu crisci i dinta ca nui u criscimma i fora
Era da tanto che mi frullava l’idea in testa di fare un video, anche per me stessa e per avere un ricordo, sul pane, su come si prepara. Ed ecco il pane come una volta nel forno a legna.
Il pane, quando ero piccola, era una cosa che si faceva spesso e nelle vacanze di Pasqua io e mia madre abbiamo deciso di farlo per riprendere i momenti salienti della preparazione, che è molto lunga. Ma il risultato è fantastico, come sempre.
Il pane caldo, dopo tanta fatica, mangiato con olio, sale e origano, è un assoluto piacere e per pochi minuti si ritorna a quando si era bambini, quando, per non bruciarsi le mani, si mettevano le cullurelle (ciambelle di pane) in un rametto di ulivo e si davano ai più piccoli di casa, rigorosamente condite.
Questo procedimento è quello che la mia famiglia pratica da generazioni ed è quello che più o meno si usa nella zona ionica della Calabria, più precisamente nella Locride, ma non dubito del fatto che anche nella zona ci possano essere altri procedimenti utilizzati. Ad ogni modo il pane nel forno a legna era tradizione importante da ripetere almeno ogni 15 giorni.
Santa Rosalia iancu e russu comu a tia
E se volete sapere a cosa servono questi detti popolari, guardate il video! 🙂
Un ringraziamento speciale va a mia zia Rosetta, l’intenditrice vera di come fare il forno, zia Memma che ha fatto parte delle forme, mia cugina Dany che ha fatto parte delle riprese, mio padre che ha infornato il pane e mia madre che si è occupata di tutta la preparazione. Infine, Nonna Cata che a 80 anni e molti acciacchi è ancora la Comandante! 🙂
E se siete interessati ad altri video della tradizione calabrese, potrete vedere il Rito dell’uccisione del maiale, rito raccontato in due video:
La produzione della Soppressata
La Cardara
Altri video sul pane:
Pane fatto nel forno di casa anche questa è una ricetta pane forno a legna lunga lievitazione
La pitta Calabrese
Splendido, me lo guarderò tutto con calma: meravigliosa quella vasca in legno <3
Si è molto lungo, mi dispiace, ma ho tagliato il più possibile ma volevo che fosse molto chiaro! 🙂
Non si deve tagliare: si trova il tempo per guardare, in fondo è la nostra storia e deve rimanere nella memoria per farci apprezzare quello che oggi, senza tanta fatica, abbiamo a disposizione… Buona giornata <3
Straordinario! Questa non è una ricetta: è un pezzo di storia! Grazie per la condivisione.
Già è vero 🙂 questo era il tentativo, anche per non dimenticare queste cose che oggi si fanno sempre meno!
“Pan crès che Dio te benèdesa, crès incò crès edman crès tot l’an! A ciascuno la sua formula.
Già 🙂 mi dici che dialetto è? 🙂
Questo è dialetto emiliano, precisamente reggiano della “bassa” come dicono a Reggio!
Grazie 🙂
Affascinato ho guardato il video, che riprende gesti a ui non siamo più abituati a vedere. Preparare il pane un tempo, quando la civiltà era contadina, era un autentico rito e mangiarlo era una delizia non paragonabile a nulla di odierno.
Ricordo che in campagna, in città era un mondo totalmente diverso, ogni agglomerato di case aveva il forno a legna comune, che veniva acceso al sabato per la cottura del pane. C’era la fila di azdore con le loro ciupete che aspettavno chiacchierando il loro turno per la cottura. E poi grande festa quando veniva messo in tavola.
Quindi il tuo video in un certo senso ha riportato indietro le lancette del tempo.
Grazie! E’ vero, ormai si cuoce nel forno a legna sempre meno! ma la fatica nel preparare tutto passa in un attimo non appena si mangia il pane caldo!
Concordo con te. Quando lo preparariamo (ovviamente il forno a legna non c’è, non riusciamo a smettere di mangiarlo.
Non posso non guardarlo!!! Hai avuto una splendida idea!!! Brava!
Bellissimo, rimango sempre incantata da come da sole acqua e farina possa nascere tanta bontà!!! Complimenti a tutti…soprattutto alla mamma e alla sua forza di 100 braccia…altro che planetaria!!!! 😉
Grazie! ho dovuto superare la difficoltà del parlare e registrare la mia voce, ma era troppo un peccato non spiegare passo passo un procedimento così bello e faticoso! Mia mamma ringrazia 😀
Ciao ti ho taggato qui https://ladychango.wordpress.com/2015/05/19/nuovo-liebster-award-4-0/
Grazie per essere passata tempo fa sul mio blog….purtroppo l’avevo un pochino abbandonato e mi spiace un sacco aver trovato il tuo invito ad un contest nella cartella spam dei messaggi…..cerco di rimediare iscrivendomi alla tua newsletter. Piacere di conoscerti!
Non ti preoccupare 🙂 Se ti va di seguirmi in pagina facebook magari è più semplice! 🙂
Si può avere la ricetta precisa? Quanti kg di farina mettere per fare lievito madre ,dopo quanta farina per impastare pane ???quanto sale?
Ciao Susanna, penso che tu stia cercando questo articolo
http://www.tortedinuvole.com/come-preparare-il-pane-calabrese-nel-forno-della-cucina/